Razione K

2002 - 2005
Radio Tre
Varietà

Andy Warhol diceva: "Prendete un supermercato, chiudetelo a chiave e riapritelo fra cent’anni: avrete un museo di arte contemporanea". A Razione K il supermercato è già il museo dell’arte, della musica e delle idee di oggi e ha al suo interno addirittura un "Reparto Filosofia". Tutto questo nonostante i tentativi di normalizzazione della temibile multinazionale Acme Industries, che è la vera proprietaria e deus-ex-machina del supermercato, e nonostante le azioni intimidatorie dei suoi nemici.

Un supermercato, due soldati flaneur in cerca di approvvigionamento, la musica pop degli ultimi 50 anni, una multinazionale onnipresente e minacciosa, il terrorismo indipendentista ecosolidale, un eroe di carta, un filosofo scontato, un alieno apprendista, un romanzo americano con troppe trame, il culto della Svizzera. Tutto questo, per una lista della spesa che sembra essere scritta da Samuel Beckett. La terza edizione era ambientata dopo la fine del mondo e il supermercato risultava essere l’unico luogo della Terra in cui si continuava a vivere esattamente come prima.

Illustrazione di Pietro Malacarne