Leon

2004
Radio Tre
Radiodramma

Chi ha scritto buona parte dei pezzi dei Rolling Stones, dei Led Zeppelin, degli Who? Chi ha detto a Jimi Hendrix di bruciare la chitarra? La risposta è sempre la stessa: Leon Country, personaggio dalla vita imprevedibile, da sempre determinato a non incidere la sua musica e la cui storia si intreccia con quella dei più grandi nomi del rock e con gli eventi chiave del ventesimo secolo.

La vicenda comincia nel 2002, quando, agli inizi dell’anno, viene divulgata la notizia dell’evasione di Leon Country dal carcere di Huntsville, Texas.

Umberto Eco?Perché Leon Country era in carcere? Che relazione c’è tra JFK, Keith Richards, Charles Mingus e la missione Voyager della NASA del 1977 (anno, tra l’altro, della presunta morte di Elvis Presley)?

La risposta a queste domande è in "Leon", un radioplay che reinventa la storia del rock rimanendo in bilico tra realtà e finzione.

Un giornalista musicale riceve una telefonata che lo mette sulle tracce dei nastri che Leon Country ha inciso a New York nel 1970 e che in seguito ha fatto sparire dalla circolazione. “Leon" racconta dunque una storia del rock alternativa ma anche le peripezie per risolvere il giallo dei Seguendo una serie di soffiate ad opera di giornalisti, musicisti, critici e scrittori informati dei fatti, tra i quali Randy Newman, Jonathan Coe, Alessandro Baricco, Katia Labèque e Umberto Eco (nella foto), telefonando al carcere di Huntsville e alla Columbia Records, il giornalista arriva a un passo dai nastri. Per recuperarli è necessario un viaggio ad Amsterdam, sulle tracce di una donna che potrebbe sapere molte cose.

La storia è scandita dalle canzoni originali di Leon Country, eseguite e prodotte dall’Istituto Barlumen.

Finalista al Prix Italia 2004 nella sezione Radiodrammi.

Andato in onda nel settembre 2004 - Durata 67'42"

Illustrazione di Sergio Varbella